I parassiti della vite – PARTE 1 – IL PERDONO

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Gio 15:1-6

1«Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. 2 Ogni tralcio che in me non dà frutto, lo toglie via; e ogni tralcio che dà frutto, lo pota affinché ne dia di piú. 3 Voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunziata. 4 Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dar frutto se non rimane nella vite, cosí neppure voi, se non dimorate in me. 5 Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla. 6 Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano.

Gesù è la vite e noi siamo i tralci. Mi ha colpito il versetto 2 che dice «ogni tralcio che in me non dà frutto…». È possibile quindi essere in Cristo e non portare frutto? E soprattutto come è possibile?

Ho meditato su questo versetto e la prima cosa che mi è venuto in mente è stato il fatto che Gesù quando parlava in parabole faceva riferimento a delle cose che esistono veramente in natura. Nel caso della vite e dei tralci sono andato a fare una ricerca per capire quali erano in casi in cui in natura un singolo tralcio non portasse frutto e quali fossero le cause.

Esiste un parassita che si chiama “Bostrico della vite” che scava delle gallerie all’interno dei rametti in particolare in prossimità dei nodi che connettono il tralcio alla vite. Quando questo accade, la galleria interrompe il flusso di linfa che va ad alimentare il tralcio cosi che questo si indebolisce e si secca. Il vignaiolo è cosi costretto a tagliare il tralcio e a bruciarlo perché la sola vicinanza dei tralci infetti alla vite potrebbe propagare l’infezione.

Similmente alla vite, uno dei peggiori parassiti del cristiano è la mancanza di perdono. Se non perdoniamo è impossibile che le ferite dentro di noi si rimarginino e fermeranno le benedizioni che Dio ha per noi perché, anche se in maniera inconscia, la nostra mente sarà impegnata a pensare a quella ferita, e ciò di conseguenza influenzerà il nostro comportamento in quella specifica area. Ho visto tante persone ferventi spegnersi spiritualmente per la mancanza di perdono. In un precedente articolo ho spiegato come l’amore di Dio è fondamentale nella vita di ognuno di noi e ci permette di fronteggiare ogni situazione che mira alla creazione di nuove ferite.

Voglio darti una buona notizia però, in Cristo nulla è irreversibile. Se lasci che sia Gesù a guidare la tua vita ed affidi a lui ogni tuo affanno, senza usare le tue forze, allora la tua anima troverà ristoro! Non temere perché Dio è sempre al tuo fianco, sta a te permettergli di operare nella tua vita, dandogli sempre più spazio. Dipendi da lui e non dalle tue forze, lascia che sia lui a guidare i tuoi passi, resta attaccato alla vite e da essa ne troverai nutrimento per la tua anima e di conseguenza il tuo corpo ne avrà ristoro.

Se rimani connesso alla vite, confidando in lui per ogni cosa che devi fare, allora porterai frutto e in te il Padre sarà glorificato.

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